INIZIATIVE DI PREGHIERA PER LA PACE IN UCRAINA

Al Carmelo: TUTTI I SABATI, ALLE ORE 17.20 S. ROSARIO PER INVOCARE LA PACE – invitiamo a partecipare

Appello di Papa Francesco per la Pace in Ucraina

Preghiamo per la pace

Presentiamo questa proposta di preghiera del Servizio diocesano di Pastorale liturgica della Diocesi di Milano, con le parole di Giovanni Paolo II.

Signore, sorgente della giustizia
e principio della concordia,
apri il cuore degli uomini al dialogo
e sostieni l’impegno degli operatori di pace,
perché sul ricorso alle armi prevalga il negoziato,
sull’incomprensione l’intesa,
sull’offesa il perdono, sull’odio l’amore.
Dio dei nostri Padri, Signore della pace e della vita,
Padre di tutti.
Tu condanni le guerre
e abbatti l’orgoglio dei violenti.
Ascolta il grido unanime dei tuoi figli,
supplica accorata di tutta l’umanità:
mai più la guerra, avventura senza ritorno,
mai più la guerra, spirale di lutti e di violenza.
                                                       (Giovanni Paolo II)

INIZIATIVA DI SOSTEGNO ALLE POPOLAZIONI UCRAINE DELLA CARITAS AMBROSIANA A CUI  ADERISCE ANCHE IL CARMELO

SOS Ucraina A    SOS Ucraina B   cliccando su questi due link si apriranno due schermate con tutte le informazioni per poter “aprire il cuore” e sostenere le popolazioni ucraine pesantemente colpite dalla guerra in atto in Ucraina

IL MESE DI MAGGIO per tradizione dedicato a Maria – un mese in cui ricorrono diverse memorie e feste mariane e in cui la recita del S. Rosario diventa momento di preghiera propizio per meditare i misteri della vita di Maria SS e del Signore.

Qui sotto tre schede che ti spiegano un pò la storia e i segni di questo mese mariano           

IL SANTO ROSARIO E LA “VISITA” ALLA MADONNA…

Il Rosario non è quella tiritera che talvolta ci si immagina, buona per gli ignoranti. Esso è esercizio di pietà poco o tanto per “mistici”: per adulti nella fede comunque; cioè per “bambini”  in senso evangelico. Mentre l’intelligenza e il cuore meditano nella prospettiva mariana i misteri della vita di Gesù, lo scorrere delle preghiere recitate non esige necessariamente l’attenzione  a ogni parola: segna piuttosto un ritmo contemplativo, come il respiro o il pulsare del cuore. Ci si abbandona alla Madre di Cristo e nostra, perché ci porti al suo Figlio.